La Moda e La Storia – BAROCCO, ROCOCO’ e NEOCLASSICISMO
Il periodo tra il XVI° sec. e il XVII° sec. (inizio) è il “barocco”.
La corte di Versailles diventa simbolo di lusso e di eleganza.
Il re Sole (Luigi XIV°) e il suo ministro Colbert “inventano” la moda, come strumento di sostegno all’industria tessile francese: la periodicità della proposta e il necessario cambiamento nascono in questo periodo.
Le altre corti europee ne trassero ispirazione e per
imitazione ne furono fortemente influenzate.
Lo stile barocco è opulento, stravagante, eccessivo, le silhouette
sono esagerate, i tessuti preziosi, i pizzi e i colori abbondano: l’enfasi è
posta sull’ostentazione e sull’aspetto drammatico dell’abbigliamento.
Vale la pena ricordare che si tratta sempre di una “moda per pochi eletti”, per la parte nobile della popolazione, certamente non diffusa agli strati meno abbienti della popolazione.
E’ di questo periodo il concetto di “horror vacui”:
si tratta della tendenza a riempire ogni spazio disponibile, anche nella moda.
All’inizio del XVIII° sec. si diffuse dapprima in Francia e quindi in Germania e Austria lo stile “rococò”: estetica meno solenne e drammatica, approccio più “leggero”, silhouette più morbide e colori più delicati.
L’enfasi si spostò sulla civetteria e sulla giocosità: si diffusero dettagli leziosi, bizzarri e floreali, ornamenti ispirati alla natura.
I
tessuti restarono lussuosi e lo sfarzo rimase all’ordine del giorno. Le forme
femminili erano enfatizzate dai corsetti, le forme ampie (crinoline) e decorate,
le acconciature elaborate, le parrucche importanti, pizzi e ricami abbondanti.
Alla fine del XVIII° sec. si giunse al “neoclassicismo”:
i guardaroba maschile e femminile si separano per sempre, per riavvicinarsi
solo intorno agli anni ’70 del ‘900.
Ricordiamo che l’abbigliamento rifletteva comunque ricchezza, classe
sociale (ereditaria), ruolo e come appena detto identità di genere.
Teniamo presente che si tratta del periodo della rivoluzione francese e la moda è lo strumento più veloce per registrare un cambiamento e farlo diventare un “manifesto” visibile.
La moda, ispirata dall’arte e dalla cultura classica e
quindi dai suoi a ideali di bellezza e proporzione, rifiutò gli eccessi e le
stravaganze del periodo precedente, tornò ad un’eleganza più sobria, a linee
più pulite e simmetriche, a silhouette più naturali.
Sono di questo periodo gli abiti femminili a vita alta stile impero, tessuti più leggeri, acconciature più semplici, abiti maschili scuri e abbinati a camicie bianche, cappelli a cilindro.
#barocco #horror vacui #rococo #neoclassicismo #stileimpero








Commenti
Posta un commento