FIBRE e CODICI
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| Nick Fewing on Unsplash |
Era da tempo che pensavo se trattare questo argomento già ampiamente presente.
Ho risolto positivamente questo dubbio privilegiando l’utilità
del contenuto a discapito dell’originalità dello stesso. Intendo dire che questa
trattazione, sia pur semplificata e senza pretese di completezza, ha la sua
utilità in un “cassetto” sul tessile-abbigliamento quale il mio blog vuole essere:
aprire il cassetto e trovarci anche questa informazione è sicuramente utile.
Quindi...si parte!
Spesso ci troviamo a dover interpretare un’etichetta dove viene indicato il codice una fibra e il suo nome nella lingua del produttore o distributore.
Si tratta di codici internazionalmente attribuiti ad una fibra, che hanno notevole importanza anche per una la corretta manutenzione del capo.
Non voglio entrare nell’argomento riguardante la veridicità e completezza delle informazioni che a noi consumatori vengono fornite…
Le fibre codificate sono numerose: ho pensato di farne una
selezione ad uso e consumo di chi fosse interessato, indicando accanto ad ogni
codice anche la denominazione della fibra in inglese, italiano, francese,
tedesco, spagnolo.
Per scelta ho tralasciato le lingue orientali, che nella nostra filiera sono sempre più presenti…
Ecco la tabella che ho predisposto:
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Una volta verificata la composizione, augurandoci che sia veritiera, ricordiamoci anche di verificare il Paese in cui il capo è stato prodotto, perché solo così possiamo avere una maggiore consapevolezza sul chi, sul dove e sul come del nostro capo!
La difesa della nostra filiera produttiva parte proprio dalla maggiore consapevolezza del consumatore!
#fibra #codice #etichetta #composizione #origine #lingua #responsabilità #sostenibilità #whomademyclothes

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